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Agosto 24, 2025Agosto 24, 2025

Scottature solari 🔥

Ti consiglio come prevenirle e trattarle 👩‍🚒🧯

Può capitare che nel bel mezzo della vacanza -soprattutto se non ci si espone da un po’ di tempo al sole e l’abbronzatura non è graduale- che la pelle cominci a spellare.

E allora che si fa?
Si cade nel tranello del diavolo! Ovvero, credendo che la pelle sia ormai abituata ai raggi solari, essendo già un po’ più colorata, si evita di proteggersi correttamente. Questo causa, oltre al prolungarsi della desquamazione, le ustioni solari.

Quella che tanto somiglia alla “muta” dei rettili 🐍 non è altro che una protezione che la nostra pelle attua per rimuovere lo strato più superficiale della cute, lo strato corneo, che è stato danneggiato dai raggi UV, e favorire così la rigenerazione di una pelle “nuova”. Essa non è altro che la pelle sottostante, che appare più rosea e liscia al tatto, ma che non essendo del tutto cheratinizzata (ispessita del suo involucro di cheratina) perché non ancora giunta a maturazione, al tatto fa anche più male, è più sensibile.

Come evitare questo fastidioso processo? Sembra scontato, ma non lo è: applicando l’SPF più alto in base alla tipologia del nostro fototipo ogni due ore, evitare di esporsi per troppo tempo nelle ore più calde (dalle 12 alle 16), e usare anche protezioni fisiche come magliette, cappelli, occhiali da sole.

Se invece è troppo tardi e il danno è già avvenuto, ti consiglio di agire in due modi:

  • Ti sei appena scottato/a e l’ustione è circoscritta. Ti serve una crema o uno spray all’idrocortisone allo 0,5%. Usalo due/tre volte al giorno applicando uno strato abbondante, se non sei allergico o la scottatura non è estesa o profonda.
  • Appena la pelle comincia a sanarsi, aiutala a farla ricrescere con il supporto di una crema (o spray) all’acido ialuronico, meglio se con disinfettante (solitamente argento metallico per prevenire eventuali infezioni), alternandola con acqua termale per lenire i rossori e il fastidio, e per ammorbidire le pellicine.

Cosa non fare? 🙅🏾 ‼️

  • Se noti la formazione di bollicine, NON romperle! Le bollicine da ustione contengono principalmente un liquido sieroso, una sostanza ricca di acqua, proteine e zuccheri. 
    Questo liquido, che proviene dai vasi sanguigni danneggiati, ha una funzione protettiva: isola i tessuti sottostanti, crea un ambiente umido favorevole alla rigenerazione cellulare e protegge dalle infezioni, aiutando così il processo di guarigione della pelle. 
  • NON usare scrub, perché potrebbero essere troppo aggressivi per la pelle già danneggiata di suo. Aspetta pazientemente la guarigione, che avviene -in base all’entità dell’ustione- dai 2 ai 5 giorni.
  • Evita di applicare cortisonici o altri dispositivi o cosmetici sulla pelle desquamata, perché potrebbero portare ad altre complicanze che richiedono l’intervento di un medico per essere risolte.

💁🏽‍♀️ Potresti notare, verso la fine del processo, la pelle diventare più scura e questo è indice del fatto che la rigenerazione sta avvenendo. L’applicazione delle creme idratanti aiuta a farla sanare prima in questa fase, ma attenta/o a rimuovere le pellicine, fallo in maniera delicata con un risciacquo della zona colpita e senza esfolianti meccanici o chimici aggressivi.

Siate prudenti, e per qualsiasi dubbio o curiosità vi aspetto nei commenti qui sotto <3

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