Aprile 29, 2025Luglio 7, 2025 Skincare coreana: cos’è e da dove nasce È entrata nella routine di tutti i giorni già da qualche anno la famosa skincare coreana, che affonda le sue radici in Oriente. In Corea del Sud la cura della pelle è un’eredità culturale: fin dai tempi della dinastia Joseon (1392-1910) la popolazione ha dato grande importanza alla cura di sé, affinandone la tecnica fino ai nostri giorni. L’obiettivo è quello di rendere la pelle sana, idratata e luminosa con l’utilizzo di ingredienti naturali e tradizionali. Oggi la “skincare routine” è un fenomeno globale. Ma in cosa consistono davvero questi step? DetersioneMolto più di una semplice “insaponata” al viso. Questo step prende due strade diverse, per contrasto o per affinità, nel caso di una pulizia più delicata e accurata. Quest’ultimo, il più consigliato per tutti i tipi di pelle (specialmente le più delicate e sensibili!) prevede prima l’utilizzo di un detergente oleoso, che proprio come dice il nome, è affine allo “sporco” che abbiamo sulla pelle (trucco, sebo in eccesso, particelle di smog e così via), fondendosi con esso. Bastano poche gocce d’acqua e i tensioattivi che sono presenti all’interno aiuteranno già a rimuoverlo, ma per eliminare la patina oleosa del tutto serve un detergente schiumogeno, sempre delicato, che ci aiuti ad asportare via il tutto e perfezionare la pulizia. Deve essere effettuata mattina e sera. EsfoliazioneNient’altro che la rimozione delicata delle cellule morte che si trovano sullo strato superficiale della pelle; stimola le cellule del derma a rigenerarsi e ad eventuali comedoni di fuoriuscire. Anche qui la scelta si divide tra un’esfoliazione meccanica, con dei microgranuli che si trovano all’interno del prodotto e che grazie al movimento circolare delle dita sulla pelle, esplicano la loro efficacia, oppure enzimatica nelcaso di particolari ingredienti (ad esempio gli AHA, acidi della frutta) che promuovono un’esfoliazione del derma in strati più o meno profondi. Questo step deve essere effettuato 1-2 volte a settimana, se la pelle è tendenzialmente grassa! TonicoMolti evitano questo step, ma in realtà è importante che avvenga dopo ogni detersione per ripristinare il normale pH cutaneo, nonché per preparare la pelle ai trattamenti successivi. I tonici hanno proprietà molto diverse tra di loro; alcuni sono esfolianti, per cui si preferisce utilizzarli di sera per evitare eventuali esposizioni alla luce del sole che potrebbero risultare reattive; altri sono lenitivi, per cui dopo lo scrub risultano ancora più utili per lenire la pelle dallo “stress meccanico”, altri ancora sono astringenti, per pelli più grassi e con pori dilatati. Sono lozioni a base di acqua che vengono applicate con l’aiuto di un dischetto, oppure spruzzate direttamente sul viso e si asciugano molto rapidamente. EssenzaA dispetto del nome… per nulla essenziale per noi occidentali, ma per poter definire “coreana” una skincare, è obbligatoria. Questo passaggio consiste nel picchiettare sulla pelle un prodotto ricco di estratti vegetali chiamato appunto essenza e segna la fine della detersione, annunciando l’inizio dei trattamenti veri e propri che si susseguiranno negli step successivi. Siero, booster o ampolleÈ il passaggio attraverso il quale iniziano ad essere veicolati gli attivi sulla superficie cutanea, in una formulazione molto concentrata per preparare “la strada” a quelli che caratterizzeranno gli step successivi. Dalla consistenza più leggera rispetto ad una crema, ma molto più ricchi in attivi funzionali: estratti naturali (nel caso di una vera e propria routine coreana) o di sintesi che siano. In Occidente si utilizzano anche da soli, data la loro concentrazione in attivi che li rende comunque efficaci, ma se in combinazione i passaggi successivi, rendono sicuramente la skincare più efficace. MascheraQui si varia moltissimo in base all’esigenza della propria pelle. Ne esistono di diversi tipi e in varie formulazioni: in tessuto, in crema, da preparare estemporaneamente, ma comunque la loro caratteristica è che vanno tenute in posa dai 10 ai 30 minuti, per poi essere risciacquate o, se il prodotto lo consente, anche tenute per tutta la notte. Lo step può essere occasionale, periodico o quotidiano, non c’è una vera e propria regola. Contorno occhiSolitamente schiarente/illuminante, idratante o anche drenante per ridurre l’aspetto di quelle fastidiose borse che notiamo in quest’area. Questa zona del nostro viso è fisiologicamente più sottile rispetto a quasi la totalità delle altre aree del corpo, per questo è fondamentale che la texture del prodotto non risulti troppo pesante, ma che al tempo stesso gli attivi vengano veicolati in maniera tale da non oltrepassare lo strato del derma, è per questo che si differenzia dalla formulazione di una crema viso, che molto spesso troviamo anche profumata. In questa zona è utile prestare attenzione per evitare che i profumi contenuti all’interno possano dare lacrimazione o irritazione. Da usare due volte al giorno. E’ uno step fondamentale e che mette d’accordo sia l’Oriente che l’Occidente! Crema visoPreziosa alleata delle nostre giornate (fino alla sera); ne esistono di tutti i tipi e per tutti i gusti. Dalle pelli più secche, atopiche o problematiche, fino alle pelli più grasse, la parola d’ordine è una: idratazione. Una pelle idratata è una pelle sana, che previene qualsiasi tipo di problematica possa scaturirne. Fate sempre attenzione a questo. Protezione solare (SPF)Odiata da tutti, ma fondamentale, qualsiasi sia la stagione o il clima. Va usata tutto l’anno prima di esporsi al sole. Previene le macchie cutanee e l’invecchiamento della pelle, e ovviamente serve a proteggerci dai pericolosi danni che provocano gli UV… ma di questo parleremo tra poco, restando ancora connessi! E voi, adottate tutti questi passaggi o preferite risparmiarne qualcuno? E quali sono i brand coreani e non che più vi piacciono?Vi aspetto nei commenti! FacebookXWhatsApp Pillole base